Plone: Il cms python

Plone è un Content Management System basato su piattaforma Zope e sul linguaggio Python. Il suo livello di qualità enterprise lo colloca tra i progetti di spicco in questa categoria.


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Il progetto Plone.

Il progetto Plone nasce nel 2001 da Alexander Limi (UX Designer), Alan Runyan (Sviluppatore) e Vidar Andersen (Designer). La visione al centro del gruppo era quella di offrire un sistema di gestione dei contenuti totalmente nuovo, orientato a quello che è stato poi definito “elegante minimalismo”. È stato il primo CMS a qualificare l’esperienza di navigazione, ad esempio stravolgendo il paradigma di back-end / front-end. In questo modo l’utente ha la possibilità di editare, come visitatore del sito, l’interfaccia visualizzata. L'aspetto "Monobook" di MediaWiki è ispirato in parte ai fogli di stile di Plone.

Plone ad oggi è uno tra i più grandi e attivi progetti Open Source e il primo CMS tra i progetti basati su Python. Ha subito un processo di maturazione nel tempo, mettendo al centro la qualità dei contenuti e la semplificazione sia architetturale che di utilizzo. Sono state intraprese delle attività mirate a snellire il codice sorgente e trasformare la piattaforma di base in un sistema completamente modulare.

  • 240 sviluppatori
  • 40 lingue disponibili
  • 350 aziende partner
  • 127 membri della Fondazione

Plone main features.

  • Workflow flessibile

    È di tipo documentale, permette di far passare qualsiasi oggetto al suo interno in un processo di approvazione ed è configurabile attraverso stati di pubblicazione diversi e da parte dei ruoli utente desiderati.

  • Granularità permessi

    Consente di impostare per qualsiasi oggetto al suo interno uno schema di permessi, attraverso una matrice di azioni e ruoli configurabili, dando vita a un controllo totale e capillare della sicurezza. Questo abilita la possibilità di delegare autorizzazioni in maniera autonoma a gruppi di lavoro distinti.

  • Pensato per le integrazioni

    Permette di agganciare e combinare i sistemi di autenticazione più in uso come LDAP, Active Directory e OpenID, fino ad arrivare anche a sistemi di autenticazione federata. Può integrarsi con database relazionali come Oracle, PostgresSQL, DB2 e Mysql con metodi specifici.

  • Designer friendly

    Plone è uno strumento che, sebbene nasca pronto all’uso, mantiene separate le logiche applicative dall’interfaccia utente, rendendolo il complemento ideale del lavoro del designer per poter personalizzare qualsiasi elemento visuale della pagina.

  • Industrial strength security

    Plone è sicuro perché si basa su Zope e questo offre diversi aspetti come un DB ad oggetti immune ai normali attacchi di SQL injection o ad esempio gli strumenti offerti di base sono privati e costringono il programmatore ad essere esplicito e consapevole di quali metodi intende pubblicare.

Quando Plone è una buona scelta?

Redazioni web - I quotidiani online, i portali di informazione, tutti gli ambienti giornalistici con molti editor da gestire o con flussi redazionali complessi, comprese le esigenze di pubblicazione multilingua.

Intranet - Quando si vuole raccordare diversi applicativi web e si ha la necessità di disporre di una piattaforma comune, come accade nei moderni sistemi informativi, prende forma come strumento di riferimento per la comunicazione interna.

Back-end - Quando si vuole migliorare la facilità di gestione dei contenuti per editor o gruppi di lavoro ma si preferisce pubblicare attraverso altri strumenti web, come avviene in contesti di e-Commerce.

References.


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