WPD 2012 a Napoli: il Sud pensato come motore dell’innovazione

Numerosi e di grande rilevanza i temi affrontati il 26 Aprile in un’intensa mattinata di studio e discussione.

Come noi di Abstract immaginavamo e speravamo, la “celebrazione” napoletana del World Plone Day lo scorso 26 Aprile si è rivelata un’occasione interessante ed imperdibile di confronto ed approfondimento sui concreti vantaggi legati all’impiego di Plone, nel settore sia pubblico che privato.

I talk in programma, che hanno suscitato un partecipato dibattito, hanno toccato argomenti di grande attualità ed interesse; ne è risultata una visione d’insieme in cui Plone si delinea come il mezzo più efficace per attivare pratiche virtuose di rinnovamento dei processi di gestione delle imprese, o del rapporto delle PA col cittadino.

Ha aperto la sessione un intervento di Mariangela Contursi (Responsabile Operativo del BIC per Campania Innovazione, che ci ha supportato nell’organizzazione ospitando l’evento), che ha parlato dei concreti ed estesi vantaggi che l’uso di Plone ha portato nell’Agenzia che rappresenta, sia per quanto riguarda gli aspetti di promozione e comunicazione di eventi, concorsi ed attività, sia per l’attivazione e gestione di meccanismi di networking (di soggetti che si occupano di ricerca ed innovazione), sia, infine, per l’attivazione di specifici progetti.

Ho poi personalmente esposto e commentato una dinamica presentazione incentrata su come Plone possa significativamente migliorare la prassi lavorativa degli utenti, fungendo da “tassello mancante” che unifichi in maniera efficace e produttiva i processi di creazione, modifica, archiviazione e comunicazione di documenti, nella prassi usuale ancora vincolati a software diversi e non in comunicazione fra loro.

Si è poi levato forte e chiaro il monito di Bruno Uccello, Presidente del Consorzio Area Tech Coroglio e promotore di Technology Biz, a non aver paura dell’innovazione, che sola può, abbracciata in maniera coerente ed intelligente, indicare la via d’uscita alle situazioni di ristagno e crisi economica.

Last, but not least, Tonino Ferro, coordinatore multimediale de “Il Denaro”, ha presentato lo stimolante ed innovativo progetto di “comunicazione pubblica 2.0” denominato “e-Comune”, che prevede di utilizzare la “grammatica” comunicativa dei social come Facebook per creare piattaforme volte a facilitare e rendere fattiva l’interazione fra cittadini, Aziende operanti nel settore pubblico e PA (il tutto, naturalmente, da realizzare tecnicamente in Plone!).

Noi di Abstract ringraziamo di cuore tutti gli amici che hanno collaborato numerosi alla riuscita dell’evento con la loro disponibilità e partecipazione, sperando di avere presto occasione di continuare le appassionanti discussioni intraprese nel corso del WPD!

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