Simple-Management ora è nel collective!

abstract.simplemanagement, lo strumento di gestione progetti basato su Plone, è stato rinominato collective.simplemanagement e sta crescendo

abstract.simplemanagement, lo strumento di gestione progetti che abbiamo inziato a sviluppare qui in Abstract (vedi il post di Mizio per un'introduzione) è stato spostato sul collective, ovvero lo spazio dove la maggioranza dei moduli aggiuntivi di Plone viene sviluppata in modalità veramente aperta e con poche barriere di ingresso per chi vuole contribuire.

Il pacchetto si chiama ora collective.simplemanagement (un grosso ringraziamento va a Simone Orsi, che si è incaricato della cosa) e potete già da ora utilizzare Github issues per proporci nuove funzionalità, segnalare bachi oppure direttamente modificare il codice.

Lo sviluppo avverrà quindi da ora in poi in maniera molto più aperta ai contributi esterni e, si spera, renderá più semplice a chi è interessato contribuire al progetto: noi stiamo comunque portando avanti lo sviluppo specialmente sul versante dei sistemi di reportistica e controllo che fino ad ora mancavano al prodotto.

Nuove funzionalità

Lo sviluppatore aggiunge i suoi booking da qui: il sistema automaticamente propone le storie su cui lavorare e allerta se trova dei "buchi"Nell'implementazione di nuove funzionalità, abbiamo cominciato focalizzando la nostra attenzione sulla parte di "reportistica e controllo", e più nello specifico il "chi ha lavorato su cosa e quando" (che è fondamentale per ogni project manager per capire al volo la situazione di un progetto) creando dei wireframe di alcune fondamentali viste.

Siccome i bookings (report delle ore lavorate da una persona, associate a un progetto o task) sono l'unità informativa fondamentale per tutti quei calcoli che tendono a misurare "quanto lavoro è stato fatto", ci siamo impegnati a rendere molto semplice per lo sviluppatore (o il designer, etc.) l'aggiunta di questi report, fornendogli un "pannello di controllo" che è sufficentemente intelligente da mostrargli quello su cui devono lavorare (dandogli anche informazioni sulle priorità) e permettere di aggiungere bookings con pochi semplici clic, tutto da una sola vista. Insomma, pensiamo che le persone non debbano nadarsi a cercare le informazioni ma che un sistema di gestione progetti debba cercare di aggergare e mostrare le informazioni in maniera tale che esse giungano alla persona invece di costringere la persona ad andarsele a cercare.

Il project manager deve sapere alcune cose: questa vista lo aiuta a capire se uno sviluppatore è oberato di lavoro oppure si sta "annoiando"Abbiamo inoltre cercato di fare la stessa cosa per il project manager, in modo tale da permettergli di vedere velocemente quali sviluppatori sono oberati di lavoro e quali, invece, si stanno "annoiando" (entrambe situazioni non ottimali anche per lo sviluppatore stesso), nonchè fornire un dettaglio sintetico di cosa sta impiegando il loro tempo.

In ultimo, queste viste saranno "ortogonali" e disponibli in multipli contesti (progetto o globali), con un dettaglio differente a seconda del livello di "astrazione".

E poi?

Il nostro passo successivo sarà quello di aggiungere alcuni grafici (burning charts, variazioni delle priorità dei progetti, etc.) per aiutare il "colpo d'occhio" del project manager, insieme a strumenti di alto livello per modificare facilmente le priorità di progetto e rifocalizzare gli sforzi dell'azienda, basandosi su una "vista olistica" di ciò su cui l'intera aazienda sta lavorando in ogni dato momento.

Come ultima cosa, siamo ansiosi di "mettere in produzione" il nostro progetto e vedere come si comporta in un contesto reale e non simulato e quindi potremmo avere eccitanti novità per l'inizio dell'anno venturo!

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