Il 12 e 13 dicembre si è svolto a Roma il consueto ritrovo della community italiana. Quali novità?
Odoo Community Association e rete di imprese per la certificazione della localizzazione italiana sono i temi più scottanti. E qualche spunto per la prossima edizione...

Resoconto dagli Odoo Days 2014: OCA e localizzazione prima di tutto

Il 12 e 13 dicembre si è svolto a Roma il consueto ritrovo della community italiana. Quali novità? Odoo Community Association e rete di imprese per la certificazione della localizzazione italiana sono i temi più scottanti. E qualche spunto per la prossima edizione...

Odoo Community Association e ospiti internazionali.

Oltre all’anno di Odoo, questo è anche stato l’anno della Odoo Community Association. 

Abbiamo avuto il privilegio di avere come ospite il presidente della OCA, Joël Grand-Guillaume, che ci ha descritto i compiti dell’associazione ed i rapporti con la casa madre.

La Odoo Community Association è nata con il duplice obiettivo:

  • avere un solo interlocutore verso la casa madre.
  • portare ordine e disciplina nella community internazionale.

OCA-guillaume

Contribuire ai moduli OCA.

Fino a poco tempo fa, la community era un insieme di appassionati, consulenti ed aziende che contribuivano con moduli extra, senza nessun controllo sull’utilità e la qualità di questi. Oggi, per contribuire ai moduli community “ufficiali”, è necessario rispettare determinate regole oltreché aver firmato un Contributor License Agreement

Riguardo a questo argomento, qualche approfondimento lo troviamo nella presentazione di Alex Comba o più in generale nel resoconto sugli aspetti tecnici dell'evento scritto da Simone Orsi nel suo articolo.

Novità per la localizzazione italiana.

Notevoli sono le novità in ambito contabile e fiscale. Tra i temi affrontati si è parlato di ritenuta d'acconto, gestione cespiti e calcolo ammortamenti, fatturazione elettronica verso la PA e conseguente archiviazione sostitutiva. I relatori hanno proposto loro migliorie e strade alternative.

Altri argomenti funzionali interessanti sono stati toccati, come la riconciliazione bancaria, PLM, CRM e ovviamente la nuova gestione magazzino, grande novità della versione 8.0, introdotta dal nostro Franco Tampieri:

Ricordiamo che tutte le slides degli interventi sono reperibili su Slideshare, anche quelle delle edizioni passate.

Tempi di attesa.

Alcuni dei moduli proposti possono essere visti più che altro come dei concept e in alcuni casi questi non esistono ancora per la versione 8.0. Ma è comunque piacevole vedere come le funzionalità, anche in ambito italiano, si stiano evolvendo.

"Quanto dobbiamo attendere per una localizzazione completa?"

Ovviamente tra le domande più gettonate non poteva mancare la richiesta di tempistiche certe per l'implementazione della localizzazione italiana.

La risposta nel prossimo paragrafo :-)


Certificazione della localizzazione italiana.

Un’altra grandissima novità ce l’ha raccontata Rosario Savarese, ovvero la nascita della Open ERP Italia Network, una rete d’imprese con l’intento di velocizzare e coordinare lo sviluppo della localizzazione italiana anche e soprattutto in ambito fiscale. 

Odoodays Ros

La rete si occuperà di coordinare lo sviluppo e seguire gli aggiornamenti fiscali. 

Nella rete partecipano società informatiche e studi di consulenza fiscale, così da rendere il team “completo".

Dove monitorare l'avanzamento dei lavori.

In pieno spirito open, il tutto viene gestito sulla pagina principale del progetto OCA, ovvero su GitHub:

https://github.com/OCA/l10n-italy

Nella sezione Issues, raggiungibile con l'apposito pulsante nella parte destra della pagina, possiamo vedere chi sta facendo cosa.

Nella sezione Pull Requests possiamo invece tenere sotto controllo quanto già è stato fatto e pronto per la fase di test.

Spunti per un Odoo Days 2015 migliore.

I feedback da parte dei partecipanti non sono di certo mancati, ecco un riassunto degli argomenti più discussi.

Location.

La location di questa edizione 2014 è stata sicuramente meno “formale” di quella scelta per l’edizione passata. Se da un certo punto di vista scegliere una location più appariscente può dare una veste più istituzionale all’evento, usare uno spazio come un co-working center ha permesso di dare ampio spazio alle relazioni umane. Ambiente più informale, persone più sciolte.

Tavola rotonda o conferenza.

Lo si è notato soprattutto durante i talk. Molto spazio è stato dedicato a confronti ed idee personali. Meno attenzione è stata dedicata al rispetto delle tempistiche per lasciare che i talk più apprezzati prendessero lo spazio necessario.

Quindi l’evento ha assunto maggiormente i connotati di una tavola rotonda e a mio avviso è un qualcosa da tenere presente anche per le future edizioni.

Track parallele o unico percorso.

Per quanto riguarda la scaletta, quest’anno si è deciso di optare per un’unica singola track su due giorni invece che due track, tecnica e funzionale, suddivise su una giornata soltanto. Pro e contro, persone contente e altre meno. Le track parallele alle quali siamo sempre stati abituati, permettono di seguire esclusivamente gli argomenti di proprio interesse. 

Viceversa, capita spesso che due argomenti interessanti possano accavallarsi e senza la registrazione o successiva pubblicazione dei filmati, qualcuno finisce per perdersi un argomento interessante.

Odoodays Dav 

Conclusioni

E pur si muove! Diceva Galileo Galilei.

Sia le community italiana ed internazionale, che il progetto Odoo stesso, si stanno muovendo. Forse non con il ritmo sperato o comunque non adeguato alle attese del mercato che chiede spesso maturità sopra ad innovazione.

Ma non dobbiamo dimenticare che la concorrenza si trova ora in classifica dopo decenni.

Odoo è tra le soluzioni libere per il business più interessanti e crediamo ci rimarrà per parecchio tempo. Volete farvi un'idea del perchè? Date uno sguardo alle novità dell'ultima versione rilasciata, Odoo 8.

 

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