Plone Conference 2012: il mio report da Arnhem (parte prima)

Oltre 250 partecipanti da tutto il mondo, la tradizione Plone si rinnova.

Eccoci di ritorno da una settimana olandese fantastica, che non lascia dubbi sullo spirito della comunità, l'arma segreta di Plone. I ragazzi di FourDigits hanno organizzato un evento praticamente perfetto, permettendo ai partecipanti di godersi i tre giorni di conferenza e i due di sprint al meglio. Sono orgoglioso che Abstract abbia partecipato sponsorizzando l'evento e la presenza di cinque di noi: non è possibile capire e far parte della comunità Plone senza vivere questi momenti densi di informazioni e ispirazione.

Gruppo Ploneconf 2012

Circa 60 talk hanno fatto il punto sul mondo Plone, toccando aspetti tecnici, casi d'uso e iniziative per continuare a migliorare Plone e la sua community. Non ci sono state rivoluzioni annunciate, ma la sensazione di puntare dritti a completare il quadro di Deco/Dexterity/Diazo da un lato, e di tornare a favorire l'ingresso di nuove forze con iniziative come il nuovo theme.editor e la plone.api è stata molto chiara.

I Talk

David Glick fa il punto su Plone 4.2, 4.3 e le successive versioni (e mi mette pure "in mezzo".. seguendo una scia "strana" iniziata durante la keynote :))

Rok Garbas racconta lo stato dell'arte di Deco.

Nejc Zupan illustra la plone.api.

Ramon Navarro Bosch e Victor Fernandez de Alba spiegano che plone.app.multilingual è pronto a sostituire LinguaPlone.

Matt Wilkes ci indica la strada per un Plone sempre più veloce.

Kim Chee Leong passa in rassegna gli strumenti di uno sviluppatore Plone [*: presentazione slideshare].

Dylan Jay mostra come Plone possa essere il nuovo Wordpress grazie alle sue caratteristiche di gestione TTW.

JC Brand e Guido Stevens presentano le loro attività per rendere Plone più "sociale".

Cris Ewing parla dello stato presente e futuro di ZopeSkel.

F*UCK YOU, DO SOMETHING (mensione speciale, guardatevi il video appena disponibile!)

Di fatto, buona parte dei talk proposti meritano attenzione, e potrete presto rivederli online.

Abstract ha portato la sua esperienza con i talk di Giorgio, che ha spiegato come e perchè usare collective.geo per geo-referenziare contenuti con Plone, e Simone, che in "Paint it Plone!" ha dato sfogo alla sua ossessione nel costruire il web "con stile".
Fuori dal coro segnalo che Simone Orsi, da pochi giorni nel gruppo di lavoro di Abstract, ha presentato il caso di ITC Ilo.

Lightning talk!

Come tradizione, molti spunti e informazioni di valore sono venuti dalle sessioni di lightning talk, dove in tre giorni sono state presentate più di 30 diversi argomenti, ecco qualche esempio:

I suggerimenti di Maurits Van Rees

collective.jekill di Godefroid Chapelle, per migliorare la qualità dei contenuti

noticeboard di Philip Bauer

webassets di Tom Gross, per servire rapidamente le risorse statiche da nginx

plone.app.event di Johannes Raggam

whiskers di Jukka Ojaniemi, per collezionare tutti i pacchetti in uso dei nostri buildout

In mezzo mi sono infilato anche io, parlando il primo giorno di SimpleManagement (su cui presto scriveremo un post), e l'ultimo giorno dell'iniziativa che fatta partire con Plone.it di creare la "Plone Nation", cioè il webring dei siti delle comunità locali più importanti: date uno sguardo in alto a destra in tutte le pagine di http://plone.it, mettetevi comodi e fatevi il giro del mondo Plone in pochi minuti!

alla prossima puntata..

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