Perchè amare ZODB e non MongoDB?

Nei giorni scorsi due degli esperti della comunità Zope allargata hanno detto la loro su due DBMS NOSQL.

Chris McDonough è un veterano del mondo Zope e il padre di Pyramid, il cuore di Pylons, che racchiude in sè pezzi di DNA di Zope.

Pochi giorni fa Chris ha sentito il bisogno di ribadire il suo amore per lo ZODB con un post, in cui sottolinea caratteristiche fondamentali per la costruzione di una applicazione web:

  • Transazioni (svariati DB no-sql non hanno tale caratteristica);
  • Caching (semplice e robusto, garantisce performance elevate);
  • Facile scrivere unit test per il proprio codice (nella maggior parte dei casi scrivere codice che coinvolge un DB rende impossibile scrivere unit test, con lo ZODB questo non avviene, e Chris ne da una seria dimostrazione).

In rapida successione Andreas Jung ha dato il suo punto di vista molto informato su MongoDB, dichiarando di aver deciso di abbandonarlo per una serie di ragioni, tra cui queste ritengo significative:

  • gestione della memoria lasciata al sistema operativo (secondo Andreas questo non consente una sana scalabilità)
  • query operate solo per un indice alla volta
  • JSON usato come query language (non consentendo di esprimere query complesse)
  • Replica set non simmetrico (nei cluster uno solo dei nodi è primario e può scrivere dati, gli altri si limitano a replicare i dati)

A voi le vostre considerazioni :)

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