Tra gli argomenti presentati ad Odoo days di quest'anno: partecipare allo sviluppo di Odoo, usare le sue API v.8, scrivere test automatici e adottare QWEB per i report.

Odoo Days Italia 2014 - La track tecnica "nascosta"

Tra gli argomenti presentati ad Odoo days di quest'anno: partecipare allo sviluppo di Odoo, usare le sue API v.8, scrivere test automatici e adottare QWEB per i report.

Quest'anno si sono tenuti i primi Odoo days Italia, come giá vi avevamo annunciato in questo articolo. Fra i vari talk funzionali sono stati presentati alcuni talk tecnici che hanno catalizzato il mio interesse e quello di molte altre persone.

Descriveró in breve il contenuto di questi talk, partendo da quello "propedeutico" per chi volesse contribuire all'evoluzione dei moduli della community internazionale (OCA).

"OCA, da Oggi Contribuisco Anch'io!" - Alex Comba

Alex ha offerto una buona panoramica su tutto quello che c'é da sapere per poter contribuire al progetto (o meglio, ai vari progetti Odoo).

"Given enough eyeballs, all bugs are shallow"

Partendo da una breve introduzione sulla OCA, la sua presentazione ha puntato principalmente a dare ai neofiti le informazioni necessarie per muoversi con sicurezza sullo strumento principale utilizzato per lo sviluppo: github.

Su github ci sono ormai svariati repository e branch, quindi capire quale sia il repo giusto dal quale partire o semplicemente quale sia l'issue tracker giusto sul quale segnalare un baco, spesso non é cosí immediato.

Oltre a darci la bussola per orientarci, Alex ha spiegato come funziona il processo di branch, pull-request e code review necessario per far sì che il nostro contributo possa essere preso in considerazione, verificato, e incluso nei moduli che ci interessano.

Il principio di questo processo di collaborazione é stato infine riassunto con la citazione della celebre frase di Eric Raymond: "Given enough eyeballs, all bugs are shallow"

 

API V8 for Dummies - Nicola Malcontenti

La versione 8 di Odoo introduce molte migliorie, tra queste vi sono le nuove API. Le nuove API permettono la scrittura di un codice piú pulito e funzionale. 

Per sfruttrarle al meglio é necessario conoscere tutta una serie di funzioni (chiamate in gergo "decoratori") che permettono di dichiarare quale sia il comportamento dei nostri metodi.

Insomma, questa "guida rapida per apprendisti programmatori di Odoo V8" é un buon punto di partenza per chi vuole approcciarsi all'ultima versione di Odoo.

Odoo e test automatici - Leonardo Pistone

"I test automatici permettono di limitare i bachi e le regressioni. In realtà, aiutano anche la comunicazione con colleghi e clienti, la concentrazione, il design del codice, le consegne."

Il buon Leonardo, ci offre una serie di spunti su come rendere i nostri test più semplici, leggibili, efficaci e facili da mantenere.

Oltre a presentare una serie di suggerimenti per cominciare a scrivere i nostri test, ci fa notare alcuni aspetti negativi dell'attuale sistema di testing di Odoo, i piú importanti:

  • Feedback lento
  • Output poco chiaro
  • Difficile isolamento
  • Difficile integrazione

Purtroppo, per mancanza di tempo non é riuscito proporci le sue soluzioni, ma essendo molto disponibile, potrete sicuramente chiedergli qualche informazione in piú.

QWeb templating system - Simone Orsi

QWeb é un sistema modulare che consente di estendere template HTML esistenti (interamente o in parte), sia per le viste web che per i report (leggasi "stampe").

Grazie ad esso - come dimostrato con alcuni esempi - é possibile creare dei template con una struttura di base che possiamo poi riutilizzare in tutti i nostri report.

Dal punto di vista dello sviluppatore/integratore é una feature molto interessante, in quanto consente di ripetere meno codice possibile, ma soprattutto ne facilitá la manutenzione e l'aggiornamento.

Un'altra feature interessante, anche se ancora incompleta, é l'integrazione con il "website builder" (utilizzato in Odoo per creare pagine web direttamente dal browser) che permette di comporre il layout del report direttamente da web. Ció che veramente manca in questa fase é la possibilitá di inserire i campi (con relativi valori) prendendoli direttamente dal tipo di contenuto per il quale si sta creando il report.

Attendo con molto interesse l'evoluzione di questo tool.

Conclusioni

L'evento di quest'anno ha evidenziato - a mio parere - l'interesse della platea per i talk tecnici, visto il tasso di domande a cui sono stati sottoposti tutti gli speaker una volta finito l'intervento.

In buona parte questo é dovuto al fatto che la documentazione ufficiale di certi aspetti del sistema é molto lacunosa se non inesistente, specialmente per quanto riguarda gli esempi. Avere a disposizione sviluppatori capaci che spiegano come comportarsi in deteminate situazioni é sicuramente un plus per questo evento.

Se volete saperne di piú sull'evento in generale: non perdetevi l'articolo del nostro Davide che tira le somme sull'evento nel suo complesso.

Concludo ringraziando il presidente dell'associazione Odoo Italia Andrea Cometa e tutti coloro che hanno partecipato all'organizzazione dell'evento. Un grazie particolare infine a Joël Grand-Guillaume, il presidente della OCA, per il suo intervento e per la sua impagabile professionalitá e simpatia.

Ci vediamo l'anno prossimo!

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