Linux ed Abstract: un’amicizia di vecchia data destinata a durare

L’edizione napoletana 2011 del Linux Day ci vede sponsor ed attivi protagonisti

Anno di celebrazioni e ricorrenze, il 2011: Linux, il sistema operativo che forse più di ogni altra risorsa al mondo rappresenta, nell’immaginario comune, i benefici e le potenzialità espansive dell’open source compie vent’anni; il Linux day, invece, contenitore italiano annuale di eventi volti alla diffusione di Linux e del software libero è ormai al decimo giro di boa.

Abstract crede fermamente nel valore e nelle possibilità della tecnologia libera; per questo si impegna in modo concreto ad estenderne la conoscenza, organizzando e sponsorizzando eventi ed occasioni di incontro, confronto e riflessione.
Anche quest’anno, dunque, ci troviamo coinvolti come sponsor in ‘O Linux, l’edizione napoletana del Linux Day (promossa dai Nalug, Napoli Linux Users Group), con una novità rilevante: abbiamo infatti messo a disposizione una borsa di studio per un giovane meritevole che così potrà svolgere presso di noi un tirocinio mirato.

Il “pinguino napoletano”, quest’anno, ha trovato ospitalità presso l’ITIS Righi, animando una serie di partecipati incontri in cui i temi trattati#, all’interno dell’unico filo conduttore dell’open source, sono stati molteplici e stimolanti. Si è infatti spaziato dagli aspetti più tecnici, quali la storia e le peculiarità del kernel Linux ed il futuro dei web browser e del cloud computing, a quelli di più marcata rilevanza sociale: basti pensare che tra gli ospiti era presente Informatici Senza Frontiere (ISF), una onlus che da anni utilizza il software libero per realizzare progetti e strumenti per gruppi che vivono emarginazione e disagio (ad esempio, i bimbi di Scampia), o a sostegno di realtà locali in alcuni paesi in via di sviluppo (es. il progetto Open Hospital).

Anche il sottoscritto ha avuto il piacere e l’onore di apportare un contributo: con il supporto di video e slide ho illustrato alla composita platea (tecnici, appassionati, studenti) un caso concreto di impiego dell’open source (di Plone, nella fattispecie, integrato ad altre risorse). Tra i vari nostri progetti ho scelto il Sistema di Integrazione Territoriale (SIT) da noi realizzato per COSIB, perché mi è parso che esemplificasse al meglio la forza e la versatilità del software libero e di Plone nella gestione di compiti delicati e complessi quale la gestione di un intero territorio in tutte le sue componenti.

Anche quest’anno, quindi, il nostro amico pinguino ha impresso il suo contrassegno su una kermesse all’insegna della condivisione e dell’espansione della conoscenza, nella generale soddisfazione di chi ha partecipato e delle autorità patrocinanti: un ottimo modo per festeggiare il ventesimo anniversario di Linux!

Share this on

Share |

On same topics

Commenti

comments powered by Disqus