ISFOL.it: un sito a misura di Pubblica Amministrazione

La potenza di Plone e dell'Open Source al servizio della comunicazione istituzionale dell'ente, senza più dipendere da licenze proprietarie e vendor.

Da qualche giorno è online su www.isfol.it il nuovo portale dell'ente, che ha sostituito il vecchio sito, basato su tecnologia proprietaria, e per questo molto poco maneggevole e manutenibile. ISFOL ha scelto l'open source come risposta strategica a questo status quo, selezionando Plone tra tutte le alternative vagliate come la migliore base possibile per risolvere le proprie esigenze di gestione dei contenuti web.

Di certo, noi di Abstract ci siamo messi con convinzione al servizio di questa scelta, costruendo un portale a misura delle esigenze espresse:

  • attenzione elevata alle richieste delle nuove normative sull'accessibilità
  • gestione personalizzata delle informazioni di contesto (referenze tra contenuti, interni ed esterni, con diversi livelli di competenza e revisione)
  • sistema di classificazione centralizzato, integrabile con le altre infrastrutture web di ISFOL, utile a omogeneizzare la lingua parlata dall'ente
  • gestione agile dei contenuti web, in-place e con diversi livelli di competenza (Plone integra l'interfaccia utente di gestione nella pagina pubblicata, rendendo semplice per l'editor fare il suo lavoro direttamente nel contesto finale)
  • gestione robusta e autonoma di una redazione diffusa con decine di redattori e gruppi di lavoro

tutto questo pubblicando un sito dalla risposta "rapida", dopo anni di lentezze ingiustificate da parte della vecchia infrastruttura.

ISFOL Edit in-place

 

Qualche Dettaglio

Oltre alla classica gestione e pubblicazione di contenuti in stile Plone, il portale prevede una serie di servizi specializzati: base documentale delle Normative e integrazione con Albo Esperti per citare i più interessanti.

La base documentale delle Normative [ndr: presto online!] gestisce in Plone e indicizza in Solr oltre diecimila documenti, con classificazione specializzata e derivata dalla pre-esistente base dati Normativa, che è stata importata dal DB Oracle tramite pipeline Transmogrifier (ndr: "che possa mai far male la testa a chi lo ha inventato.." :) )

L'Albo Esperti ha il suo cuore di gestione in un sito Plone separato, realizzato dai nostri amici di RedTurtle. Nel portale vengono pubblicate le informazioni dell'Albo, con un mix di viste su dati prelevati dal DB PostGres di supporto e di content type specializzati, generati automaticamente sulla base delle informazioni provenienti dal sito Plone di gestione.

Il sistema di categorizzazione

Dopo aver valutato diverse alternative, abbiamo scelto di usare ATVocabularyManager come base per il sistema di categorizzazione interno, le cui richieste erano:

  • gestione via web e autonoma delle ontologie da parte della redazione
  • categorizzazione applicabile a tutti i contenuti in modo traversale
  • categorizzazione gerarchica

ISFOL Thesaurus

L'albero di categorizzazione originale, derivato dal Thesaurus ISFOL, è basato su oltre tremila lemmi, per cui si è presto aggiunta la richiesta di avere un doppio livello di accesso: quello completo da parte di alcuni gruppi di utenti, e quello a "shortlist" da parte del resto degli utenti. Agevolmente è bastato estendere l'oggetto lemma di ATVocabularyManager e costruire i vocabolari corrispondenti in base alla richiesta di mostrare o meno i lemmi nella "shortlist".

A completare la rosa di richieste in tema di classificazione abbiamo costruito un vocabolario capace di alimentarsi tramite JSON proveniente da un servizio esterno, questo perchè l'albero di classificazione gestito dal portale è usato con gli stessi lemmi anche dal portale Plone di Orientaonline, andato online a sua volta a pochi giorni di distanza.

La Gestione del Contesto

Le pagine del portale sono arricchite da portlet di contesto popolate in vari modi dalla redazione, agendo sugli attributi e sulla classificazione delle pagine. Dalla vista di edit la redazione seleziona le referenze da mostrare nelle portlet disponibili, e sceglie se attivare o meno portlet alimentate automaticamente in base ai lemmi di classificazione scelti.

ISFOL - referenze

Questo rende semplice e veloce offrire all'utente del portale una serie di informazioni aggiuntive tramite cui approfondire gli argomenti trattati nelle pagine.

L'infrastruttura

Il sistema si basa su Plone 4.1, servito tramite una catena Varnish/Apache che smista richieste su diversi client ZEO, alcuni dedicati alla sola redazione. Supervisor rende semplice orchestrare lo stato dei vari servizi.

Il backup costruito da repozo è anche utile per allineare automaticamente lo staging usato per l'evoluzione del portale.

Grande alleato nell'ottimizzare le prestazioni del sistema è plone.app.caching, con cui è stato agevole operare la messa a punto delle regole di caching, che riducono di molto il numero di richieste che raggiungono Plone.

Con Nagios abbiamo un controllo capillare delle attività in esecuzione e dello stato della macchina che ospita i vari servizi.

Cosa dicono i responsabili del portale

Complessivamente soddisfatti (siamo ancora nella fase iniziale della vita dei nuovi servizi a loro disposizione), l'indicizzazione è stata inizialmente problematica per il fatto che le vecchie URL non avevano una corrispondenza diretta con i contenuti del nuovo portale, ma dopo aver stabilizzato la situazione, i risultati sono ora visibili e i contenuti pubblicati dall'ente sono molto più "competitivi" a livello di SEO (effetto noto a molti di coloro che incontrano Plone per la prima volta). Gli accessi sono passati in pochi giorni dalle centinaia alle migliaia di visite uniche giornaliere.

Ci risentiremo fra qualche mese per una valutazione ben più organica e operata sulla base di dati tangibili!

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