Di ritorno da 5 giorni di lavoro serrato sul progetto Plone Intranet, ecco cosa è già pronto e la roadmap per i prossimi mesi.

Il digital workplace basato su Plone Intranet è prossimo alla prima release

Di ritorno da 5 giorni di lavoro serrato sul progetto Plone Intranet, ecco cosa è già pronto e la roadmap per i prossimi mesi.

Dopo oltre un anno di lavoro, inizia a prendere forma il progetto Plone Intranet, che ha l'obiettivo di creare le basi tecnologiche per il digital workplace decritto nel libro Sistemi di Intento, di Guido Stevens.

Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo cambiato radicalmente l'approccio allo sviluppo tipico delle community open source, dove spesso prima gli sviluppatori producono codice e in seguito i designer cercano di renderlo usabile agli utenti. Nel caso di Plone Intranet la modalità è "design first": i designer progettano una user experience adeguata ai bisogni, senza farsi troppo influenzare dai vincoli tecnologici, e solo successivamente il gruppo di sviluppo realizza le funzionalità e la UX previsti.

La roadmap per Plone Intranet

Dopo aver chiarito gli obiettivi del progetto, il consorzio di aziende promotore ha definito una roadmap condivisa.

Seguendo una metafora astronomica, si è partiti dall'idea (il Sole), per arrivare alla prima tappa operativa (Mercury), che prevede la realizzazione di 4 punti fondamentali:

  • la dashboard
  • il flusso di attività
  • le aree di lavoro
  • la produzione di contenuti
Sistema Solare

Proseguendo nella metafora, entro poche settimane si arriverà alla seconda tappa del viaggio (Venus), con 4 nuovi punti fondamentali da concretizzare:

  • la navigazione/ricerca a faccette
  • le schede dei profili personali
  • il centro di smistamento delle notizie
  • un sistema di notifiche potente e smart

A questo punto è legittimo chiedersi quante tappe preveda il viaggio, e per ora ce ne sono ancora un paio: Gaia (la Terra) e Mars con altri punti molto interessanti:

  • Adaptive case management, ovvero il supporto tecnologico integrato in Plone Intranet per la gestione dinamica o adattativa di processi aziendali destrutturati.
  • Integrazione con Machine learning, ovvero un'IA in grado di comprendere i contenuti prodotti e organizzarli al meglio.
  • Calendaring, per integrare le funzioni di calendario 
  • Task management, per poter gestire i todo nel contesto della intranet

Risultati dell'ultimo sprint

Con l'ultimo sprint tenutosi online dal 4 al 8 maggio, il gruppo di lavoro ha completato quella che sarà a brevissimo la prima release: Mercury.

Dashboard e flusso di attività

La dashboard è la landing page da dove l'utente accede all'uso dello strumento:

ploneintranet_dashboard

La dashboard (cruscotto) fornisce a colpo d'occhio la situazione generale della intranet, tramite un flusso di attività (activity stream) e una serie di box sulle colonne laterali che fanno emergere gli ultimi interventi.

Nella sezione dashboard è possibile scrivere un breve commento in stile Twitter, in cui si possono aggiungere tag e allegati, e al tempo stesso chiamare in causa i colleghi che vogliamo coinvolgere, come siamo abituati a fare su Facebook.

Aree di lavoro e produzione dei contenuti

Altro punto importante della prima release sono le aree di lavoro (workspace):

ploneintranet_editor

Nelle aree di lavoro è possibile creare e gestire pagine e allegati in maniera collaborativa. Una parte molto importante delle aree di lavoro è la gestione della sicurezza, curata con particolare attenzione in termini di UX e di robustezza:

ploneintranet_workspaces

Il consorzio ha il suo sito

Da qualche giorno è online il sito del Plone Intranet Consortium, il consorzio di aziende che sta realizzando il progetto: http://ploneintranet.com.

Fate un giro per saperne di più su persone e aziende che sostengono questo progetto così interessante.

Conclusioni

Plone Intranet è giunto alla prima tappa del suo percorso, ma come abbiamo visto il viaggio è ancora davanti a noi. Vi terremo aggiornati sugli interessanti sviluppi di questo progetto, di cui Abstract è convinta parte attiva.

Per approfondire le finalità del progetto Plone Intranet e scoprire una possibile roadmap tecnologica al digital workplace ideale, potete leggere il libro "Sistemi di Intento" di Guido Stevens.

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