Facebook: trick or treats?- Parte I

Quali falle presenta il social network più gettonato della Rete e come difendere i propri dati privati?

Quanti di voi hanno deciso di gettare la spugna e di cancellare definitivamente il proprio account sul noto social network Facebook?

I motivi? I più disparati: dall'amore per la propria privacy ai troll onnipresenti, fino ad arrivare a vere e proprie applicazioni spam.

Il phishing è sempre dietro l'angolo ad aspettare paziente i vostri dati, uniamo a questo anche problemi di natura tecnica (chat bloccate, messaggi di posta privata che si autodistruggono in stile 007 e così via) e pigrizia da parte di numerosi utenti nel voler apprendere perbene tutte le funzioni e le impostazioni del proprio account.

La rete è ancora poco educata e gli sviluppatori di Facebook le provano tutte pur di tranquillizzare ed assistere al meglio i propri utenti. Ma questo non basta.

Un problema riscontrato da diverse Associazioni e gruppi indipendenti coinvolti in cause di grande impatto sociale (diritti civili, antirazzismo ecc.), hanno cominciato da diversi mesi una vera e propria battaglia contro la clonazione delle proprie pagine Facebook, con conseguente stravolgimento di contenuti e messaggi, nonchè di una declassazione nella indicizzazione.

Non è vietato aprire un gruppo e/o una pagina Facebook dedicata ad una determinata tematica, utilizzando titoli o nomi già presenti nel database del Network. Per questo motivo potreste ricevere come risultato della vostra ricerca ricerca un numero elevato di pagine/gruppi con il medesimo titolo. Ciò che forse non saprete è che cambiano i contenuti presenti in esse.

Chiunque può creare un gruppo intitolato "Cuccioli" per poi postare al suo interno articoli e/o note dedicate a tutt'altro.

Così capita che utenti molesti aprano pagine dai titoli accattivanti per poi riempirle di contenuti  di natura non esattamente pacifica.

Non sarà sufficiente segnalare il problema allo staff di Facebook?

Nel prossimo articolo troverete la risposta a questa domanda.

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