buildout tips&trick: plonesite

Vediamo come sfruttare la flessibilità del sistema di buildout per aggiungere un plonesite ed aggirare così qualche ostacolo che possiamo incontrare durante le nostre installazioni

Scenario

Può succedere di trovarsi ad installare un'istanza Plone in un'infrastruttura che non permette l'accesso esterno a porte diverse dalla 80, dove solitamente è in ascolto il webserver: in questo caso, non possiamo accedere all'interfaccia di gestione dell'istanza Zope e creare quindi il nostro sito Plone.

Soluzioni

Le strade che possiamo intraprendere sono solitamente due:

  • tunnel SSH
  • plonesite da buildout

Il tunnel SSH ci permette di accedere direttamente alla ZMI e quindi aggiungere il Plone Site, ma c'è la possibilità che il firewall dell'infrastruttura abbia delle regole che impediscono questa tipologia di connessione.

Vediamo, quindi, come far creare il plonesite direttamente allo script di buildout.

All'interno del file buildout.cfg, dove solitamente estendiamo il file di configurazione che ci interessa, inseriamo la seguente part, utilizzando collective.recipe.plonesite:

[plonesite]
recipe = collective.recipe.plonesite
site-id = Plone
instance = <nome_istanza>

dove, al posto di <nome_istanza> ci andiamo a mettere il nome dell'istanza che va avviata.

In questo modo se eseguiamo:

zope@server: instances/plone $ bin/buildout install plonesite

avremo un plonesite chiamato - con molta fantasia - Plone e privo di qualsiasi contenuto.

Se vogliamo inserire anche i contenuti di default che propone Plone, prima di installare il sito Plone aggiungiamo le seguenti righe alla part plonesite:

profiles-initial =
    Products.CMFPlone:plone-content

Ora, non resta che configurare correttamente il VirtualHost sul nostro webserver di fiducia e potremo accedere al sito Plone appena creato!

Altre Informazioni

Pagina su pypi della recipe

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