La scorsa settimana (14-16 giugno 2016) si è tenuta l'edizione 2016 dell'annuale meeting della community Open edX internazionale.
Questa edizione è stata più importante che mai per Abstract, sponsor ufficiale dell'evento.
In questo articolo i nostri feedback e le nostre esperienze.

Breve resoconto dalla Open edX Conference 2016 di Stanford

La scorsa settimana (14-16 giugno 2016) si è tenuta l'edizione 2016 dell'annuale meeting della community Open edX internazionale. Questa edizione è stata più importante che mai per Abstract, sponsor ufficiale dell'evento. In questo articolo i nostri feedback e le nostre esperienze.

Quest'anno la conferenza si è svolta nella magnifica Silicon Valley! E precisamente a Stanford, presso l'omonima e famosa università.

L'università di Stanford è uno dei principali promotori del progetto. Dopo la passata edizione di Boston, presso il Massachussets Institute of Technology (altro major contributor del progetto), Stanford era quest'anno una tappa quasi scontata.

I temi affrontati

La conferenza è iniziata con il talk di benvenuto, tenuto da Anant Agarwal, attuale CEO di edX, società no-profit fondata da Harward e MIT con il solo scopo di gestire lo sviluppo di edX e il supporto agli enti che lo utilizzano come piattaforma per la divulgazione dei propri corsi.

Il talk è stato incentrato sul tema MOOC 2.0. (Massive Online Open Courses 2.0), ed ha introdotto alcuni aspetti molto importanti come Integrity e Adaptive Learning.

Integrity

Gli strumenti attuali, ed edX tra essi, non si sono mai concentrati abbastanza sull'integrità dei dati gestiti, dove per integrità ci riferiamo ad aspetti cruciali come sicurezza e validità.

Le nuove versioni di edX si soffermeranno molto su questo tema, poiché edX fornisce corsi che permettono agli studenti di ottenere crediti universitari certificati. Risulta pertanto cruciale curare l'aspetto relativo all'integrità dei dati gestiti, in aggiunta alla semplicità con cui è già possibile fruire dei contenuti didattici.

Adaptive Learning

Ok, E-Learning e MOOC non hanno portato grandi risultati fino ad oggi (parliamo ovviamente di ambienti universitari). Le esigenze specifiche dei singoli studenti rendono i corsi standardizzati adatti ad una piccola fetta del pubblico. Si stima infatti che meno del 5% degli utenti MOOC sia riuscita a conseguire il titolo.

L'Adaptive Learning vuole colmare questa lacuna, cercando di progettare percorsi didattici studiati in base alle esigenze dei singoli. Questo necessità un'interazione maggiore con gli utenti delle piattaforme e spesso tanto...tanto...tanto Machine Learning.

 

La conferenza è proseguita con diversi talk tenuti da figure illustri e panels ai quali hanno partecipato aziende del calibro di IBM e Microsoft. Tra i vari argomenti discussi è necessario evidenziare tre temi estremamente importanti.

Community

 Il keynote più importante, il vero keynote, è stato sicuramente quello tenuto da Jono Bacon, già community manager di Ubuntu e GitHub.

Open edX sta vedendo il sorgere della propria community. I contributi iniziano ad arrivare da fonti esterne e non solo da edX o dalle università partner.

Per consolidare questo trend, è necessario creare quello spirito di aggregazione e riconoscenza tipico delle community di successo.

Jono ha sicuramente toccato tutti i punti fondamentali di questo percorso delicato, ma che è sicuramente entrato nella mente di tutti i partecipanti, compresa edX stessa.

Corporate Learning

Molti talk hanno toccato il team del corporate learning, ovvero dell'utilizzo di Open edX per la formazione dei dipendenti, soprattutto per i percorsi formativi dei nuovi assunti. Di sicuro, si è trattato di uno degli argomenti maggiormente dibattuti.

Open edX è di fatto già pronto ad uscire dal mondo accademico per approdare nelle aziende. Ma per fare ciò sarà necessario il contributo di tutta la community, perché, è bene ricordarlo, edX è una società no-profit, nata con il solo scopo di sviluppare e mantenere il core di un prodotto che ha sicuramente uno spiccato ambito academy.

E' anche vero che gli sforzi di edX nell'ultima release soprattutto, ovvero Dogwood, sono stati rivolti molto anche ai componenti e-commerce, usati per vendere i corsi a pagamento.

Funzionalità sicuramente non prioritaria per coloro che vogliono usare Open edX nella propria azienda, ma sicuramente fondamentale per coloro la cui missione è creare piattaforme alternative ad edX tramite le quali distribuire contenuti formativi per le aziende loro clienti.

A proposito di questo argomento, il tema "Microsites & theming" è stato molto discusso, poiché fondamentale per poter permettere alle aziende di ottenere degli ambienti riservati, nei quali distribuire contenuti ai propri dipendenti, senza dipendere dal branding e dal catalog di edX o piattaforme alternative basate su Open edX.

XBlock, xAPI e LTI

edX approda nel mondo corporate e nasce una community. Questo vuol dire una sola parola: personalizzazioni.

Nel mondo delle personalizzazioni, parliamo di temi già accennati, come microsites e theming, ma anche e soprattutto di integrazioniLe integrazioni con software di terze parti (ERP, CRM, cataloghi di contenuti esterni) sono ormai all'ordine del giorno, ed è quindi necessario migliorare tutto il framework, al fine di rendere la scrittura di personalizzazioni semplice e manutenibile.

XBlock, il successore di XModules, consente ormai la creazione di tipi di contenuto personalizzati e totalmente integrati in Open edX.

xAPI (Tin Cap) e soprattutto LTI ci consentono di posizione Open edX come producer, ma soprattutto consumer di contenuti didattici forniti da piattaforme di terze parti, ad esempio altri software per il distance learning.

Conclusioni

Mondo corporate, MOOC 2.0, personalizzazioni, ma soprattutto Community. Questi sono i temi principali affrontati in questa edizione 2016 della Open edX Conference, che quasi sicuramente determineranno l'evoluzione della piattaforma in questo anno.

L'evoluzione frenetica della community e l'introduzione di contributi volti al mondo corporate daranno una nuova vesta ad edX, che potrebbe finalmente riuscire a posizionarsi nella classifica delle piattaforme di formazione per il mondo Enterprise più utilizzate, già a partire dai prossimi mesi.

L'edizione 2017 delle conference si terrà finalmente in Europa, all'università di Madrid. Quindi...arrivederci in Spagna!

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